martedì 12 giugno 2012

Massaggio neonatale e bonding: un legame per la vita


Il legame affettivo e tattile tra la mamma ed il cucciolo è così importante da influenzare la qualità della vita della creatura in età adulta. Ciò è riscontrabile sia nel mondo animale sia tra gli esseri umani.

Gli etologi hanno scoperto l’imprinting grazie a Konrad Lorenz che dimostrò come i cuccioli d’oca tendessero a seguire ed a creare un vincolo con la prima cosa che entrava nel loro campo visivo pochi minuti dopo la loro nascita. Anche lo studioso Harry Harlow approfondì l’importanza del legame affettivo tra le madri e i cuccioli: se questo legame viene disturbato durante l’infanzia, l’animale tenderà, in età adulta, a rifiutare i propri cuccioli.

Nel caso dei mammiferi, le madri ricercano da subito una relazione profonda con i loro piccoli leccandoli, questo gesto può essere paragonato ad un semplice massaggio che aiuta i cuccioli ad abituarsi al mondo extrauterino. La separazione di madre e figlio in questo delicato momento della vita può compromettere la qualità della relazione fino all’abbandono dei cuccioli.

Kennel e Klaus hanno svolto degli studi sugli esseri umani da cui emergono evidenze che dimostrano che, anche in questo caso, vi è un periodo oltremodo sensibile per la creazione del legame genitore-bambino, tuttavia questo lasso di tempo sembra essere meno rigidamente stabilito. Negli esseri umani, infatti il bonding, può essere anche ritardato e può durare per mesi, a volte anche anni, dal momento della nascita (si pensi ai bambini adottati o a lungo ospedalizzati dopo il parto).

Il termine bonding definisce il processo di formazione del legame tra genitore e bambino. Frank Bolton, nel suo libro When bonding falls, lo descrive come un processo unidirezionale che parte dalla madre durante la gestazione e continua oltre dopo la nascita del bambino fino a far sì che l’altra persona diventi insostituibile.

Secondo altri autori si tratta di un rapporto unico, specifico e duraturo tra due persone; segnali visibili dell’instaurarsi di tale legame profondo sono il cullare, il baciare, il proteggere il proprio bambino.

Non è mai troppo tardi per creare un legame


Il contatto epidermico, visivo, olfattivo, la vocalizzazione, la reazione del bambino al genitore sono alcuni degli importanti elementi che contribuiscono alla creazione del legame che durerà una intera vita.

Il tatto: è il primo dei sensi a svilupparsi nel bambino quando è ancora nell’utero materno, i bambini sono totalmente dipendenti dal contatto con chi si occupa di loro

La vista: nei bambini è l’ultimo senso a svilupparsi nella sua totalità. Importante soprattutto per i genitori per comprendere lo stato d’animo del bambino

L’olfatto: si sviluppa nella parte più primitiva del nostro cervello. Neonati e genitori possono riconoscersi a vicenda semplicemente dall’odore

L’udito: il suo sviluppo ha inizio nell’utero materno, ancora in grembo il bambino riconosce la voce dalla mamma e sente il suo battito cardiaco


Il massaggio neonatale agisce positivamente sul bonding: quando un genitore massaggia il proprio bambino tutti i fattori fondamentali per la creazione di questo legame entrano in gioco creando dei potenti stimoli al rafforzamento della relazione genitore-bambino.


Il massaggio neonatale è vivamente consigliato in tutti quei casi in cui il bonding debba considerarsi rinviato a causa della separazione del genitore e del bambino in seguito alla nascita (ospedalizzazioni) o nel caso delle adozioni per creare un profondo legame affettivo tra il bambino adottivo e i neo-genitori.


Fonti:
V.McClure - Massaggio al bambino, messaggio d'amore - Ed. Bonomi, 2009
V.McClure e Circolo Trainer IAIM - Manuale per insegnanti di massaggio infantile - Ed.Erga, 2009





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